Ecobonus 110%
Decreto Rilancio

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Ecobonus 110%: tutte le novità in arrivo sulle detrazioni fiscali con il Decreto Rilancio 2020

E’ già stato definito Superbonus: sì, perché il nuovo Ecobonus 110% introdotto dal Decreto Rilancio 2020 si preannuncia come una rivoluzione nell’ambito degli interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti solari.

Ecobonus 2020: qualche informazione iniziale 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020, il nuovo Decreto Rilancio 2020 si pone come obbiettivo la ripresa dell’economia italiana a seguito della crisi dovuta all’emergenza sanitaria per Coronavirus. La manovra da 55 miliardi siglata il 19 sera dal Capo dello Stato Sergio Mattarella comprende, tra le varie  misure, una nuova forma di incentivazione dedicata  al settore delle costruzioni e del risparmio energetico: l’Ecobonus 110%. Fin dalle prime notizie circolate tra tv e web, l’Ecobonus ha riscosso da subito un grande interesse perché consentirebbe alle famiglie di apportare migliorie alla propria abitazione senza anticipare la spesa e alle imprese, sia grandi che piccole o medie, di riprendersi  dallo stop forzato e di ricominciare a lavorare. In attesa della legge di conversione del decreto e della pubblicazione dei provvedimenti  attuativi che arriveranno nei prossimi mesi, vediamo nei dettagli quali sono ad oggi le caratteristiche di questo nuovo incentivo.   

famiglia ecobonus 110
casa singola

Ecobonus 110% per Caldaie a condensazione e a pompa di calore in singole abitazioni   

 

Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione. Il tetto di spesa per questi interventi è di 30.000 € e incorpora anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
 

 

Ecobonus 110% per Caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio 

 

Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione. L’ammontare complessivo delle spese per questi interventi non deve superare i 30.000 € e comprende anche le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. 
 

 

capotto termico

Ecobonus 110% per Cappotto Termico 

 

Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. Il tetto di spesa per questa tipologia di intervento è di 60.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio; i materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi pervisti dal DM 11 ottobre 2017. 
 
 

Sismabonus, fotovoltaico e solare termico: 110% anche per loro

 

Il superbonus 110% non si ferma però qui ed incorpora anche tutti gli interventi previsti dal sismabonus e gli interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del Decreto Legge n. 63/2013, come ad esempio l’installazione di impianti solari termici,  fotovoltaici e sistemi di accumulo; gli interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica potranno però accedere all’aliquota del 110% solamente se eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei maxi-interventi descritti sopra.  
 
 

Superbonus del 110%: chi potrà beneficiarne e quando?

 

La finestra temporale per poter accedere all’ecobonus 2020  va dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L’agevolazione è dedicata ai condomini, alle singole unità  immobiliari adibite a prima casa oppure alle seconde abitazioni ma solo se in condominio.  

Condizioni e vincoli dell’Ecobonus 2020  

 

Tutti gli interventi eseguiti, per poter rientrare nell’Ecobonus del 110%, dovranno soddisfare un requisito fondamentale: dovranno infatti apportare un miglioramento alle prestazioni dell’edificio facendolo aumentare di almeno due classi energetiche, oppure, se questo non fosse fattibile, portando l’edificio alla classe più alta possibile. Il miglioramento, per poter essere valido, deve essere quindi certificato da tecnico abilitato mediante la redazione, prima e dopo l’intervento, dell’APE (Attestato di prestazione energetica).  

Tutti gli interventi che godranno del Superbonus 110% dovranno poi essere comunicati all’Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) per la conferma della congruità delle spese sostenute in merito all’intervento agevolato.  
classe energetica
installatori fotovoltaico

Cessione del credito del 110%: via libera anche alle piccole-medie imprese   

L’Ecobonus del 110% si configura come una detrazione fiscale fruibile in cinque anni. In alternativa alla normale detrazione fiscale c’è però la possibilità di accedere alla cosiddetta Cessione del credito: il contribuente potrà cedere il suo credito al fornitore, ottenendo così uno sconto immediato del 100% in fattura. 

La formula della Cessione del credito introdotta con il Decreto Crescita 2019 ha creato grosso scalpore, soprattutto nell’ambito delle piccole e medie imprese, schiacciate dalla concorrenza con le grosse aziende. Con il Decreto Rilancio 2020 anche questo problema viene però risolto grazie all’apertura della cessione agli istituti di credito; il fornitore potrà così cedere a sua volta il credito di imposta ad altri soggetti quali le banche. 
Per poter accedere alla Cessione del credito, sarà necessario acquisire il “visto di conformità” redatto da un professionista abilitato che certifichi la corrispondenza della dichiarazione dei redditi del cliente rispetto alla richiesta di cessione. 

Impianto fotovoltaico e solare termico con Ecobonus 110%  

Come già ricordato, gli interventi previsti per l’efficientamento energetico quali l’installazione di un impianto solare termico, di un impianto fotovoltaico o di un sistema di accumulo possono accedere all’Ecobonus del 110% solo se abbinati ad uno dei maxi-interventi previsti dal Decreto. Nel caso in cui l’installazione proceda invece singolarmente, sarà possibile accedere al già esistente Ecobonus del 65% sul solare termico e del 50% su fotovoltaico e sistemi di accumulo. 
 
 

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