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Consumi
Conoscere la capacità produttiva del sistema solare è fondamentale per un corretto inserimento dello stesso nel sistema “casa”. Che debba servire alla produzione di acqua sanitaria o al riscaldamento di piscine, rimane importante la conoscenza del numero di persone utilizzatrici del sistema o i metri cubi di acqua da scaldare.
Se un sistema di 300 lt con 4 mq è l’ottimale a Torino o Verona, per il risparmio del 80% sul consumo per la produzione del fabbisogno di una famiglia di 4-5 persone, lo stesso sarebbe sicuramente sovradimensionato a Grosseto o a Roma, dove bastano 2,50 mq con un accumulo di 200 lt. Installare un impianto con accumulo da 300 lt e 4 mq e pretendere di fornire acqua calda sanitaria e magari riscaldare anche una casa di 100 mq è pura utopia, in quanto questa tipologia di impianti risulta sottodimensionata (Vedi grafico SPF alla voce: riscaldamento ambiente pag.35). Negli edifici residenziali il fabbisogno termico per la produzione di acqua calda sanitaria rimane costante nel corso dell’anno.
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Dati di calcolo sul consumo
| CONSUMI |
| Abitazioni |
50 |
1650 |
6,9 |
1,92 |
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| Spogliatoi |
20 |
660 |
2,76 |
0,767 |
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| Uffici |
5 |
165 |
0,69 |
0,19 |
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| Strutture ricettive |
100 |
3300 |
13,82 |
3,84 |
x stanza |
| Palestre |
35 |
1155 |
4,84 |
1,34 |
x utilizz. |
| Lavanderie |
6 |
198 |
0,83 |
0,23 |
x kg lav. |
| Ristoranti |
10 |
330 |
1,38 |
0,38 |
x coperto |
| Bar |
2 |
66 |
0,27 |
0,078 |
x cons. |
* si ipotizza una fornitura dell’acqua di ingresso pari a 12 °C e una temperatura dell’acqua di fornitura di 45 °C |
| Comfort basso |
35 lt |
x persona / giorno |
| Comfort medio |
50lt |
x persona / giorno |
| Comfort alto |
75 lt |
x persona / giorno |
Nel caso si vogliano collegare all’impianto solare anche lavatrici e lavastoviglie, il fabbisogno deve essere aumentato di:
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| Lavatrice |
20 lt per lavaggio |
| Lavastoviglie |
20 lt per lavaggio |
Esempio: una famiglia di quattro persone necessita, per avere un comfort medio, di circa (50 lt x 4=) 200 lt/giorno di acqua calda. Considerando anche la lavatrice si calcolano circa 230 lt / giorno a 45° C. Negli edifici con funzione ricettiva il fabbisogno di acqua calda è strettamente dipendente dalla presenza di clienti.
Il calcolo del fabbisogno giornaliero viene eseguito sulla presenza media di persone nel periodo compreso tra maggio ed agosto, e su questo dato si effettua il dimensionamento dell’impianto. Anche in questo caso abbiamo dei livelli di standard che andiamo ad applicare:
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| Ostello |
75 lt per stanza/gg |
| Std. semplice |
100 lt '' |
| Std. alto |
135 lt '' |
| Std. molto alto |
150 lt '' |
Se la struttura offre anche servizio cucina, il fabbisogno di acqua calda aumenta indicativamente:
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| Pasto semplice |
10 lt a pasto |
| Pasto + portate |
15 lt a portate |
Se è previsto un circuito di ricircolo per la distribuzione dell’acqua sanitaria calda nell’impianto, allora anche le sue dispersioni devono essere considerate come fabbisogno di acqua calda. È importante calcolare questo dato perché anche la sua dispersione può essere coperta dall’impianto solare. La quantità di questo surplus di calore dipende strettamente dalla lunghezza del circuito di ricircolo, dalla sua coibentazione e dal tipo di funzionamento (gestione a timer o a temperatura), e deve quindi essere accuratamente stimato di volta in volta.
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