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Pannelli Solari Super Solar

Accumuli

Evitare gli accumuli troppo distanti dai collettori solari


Sono due i motivi che obbligano a installare il bollitore, soprattutto nei sistemi a circolazione forzata, il più vicino possibile ai collettori.
Un po’ come avviene negli impianti a circolazione naturale.

Il primo è per la resa stessa degli impianti, tratti di tubazioni lunghe, anche se adeguatamente isolate, hanno una perdita di temperatura per ogni metro di lunghezza del tubo, pari al coefficiente di dispersione per il diametro della tubazione. Dato che si tramuta in una notevole minore efficienza del sistema.

Il secondo motivo è legato alla viscosità del fluido termovettore che impone un dimensionamento corretto per rispondere alle perdite di pressione del circuito.

Per impianti fino a 15 mq e con tubazioni per un totale di 30 mt con tubi corrugati in acciaio inossidabile già coibentati a coppie e con il cavo per il sensore della temperatura del collettore già inserito, possono essere sufficienti piccole pompe da riscaldamento a tre posizioni. Ma con il crescere della distanza e della superficie sono necessarie tubazioni di diametro maggiore e un accurato calcolo della perdita di pressione, della corretta impostazione della pressione di esercizio del circuito di scambio e del corretto calcolo del dimensionamento del vaso d’espansione.

L’errata impostazione della pressione di esercizio e un calcolo impreciso delle dimensioni del vaso di espansione sono una frequente fonte di malfunzionamento negli impianti solari a circolazione forzata.


Un dimensionamento poco accurato può portare in estate, in conseguenza a una fermata dell’impianto per surriscaldamento, alla perdita di fluido termovettore, impedendo all’impianto di rientrare automaticamente in funzione.

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