Uno studio commissionato dal governo di Berlino del novembre 2006, evidenzia come lo sfruttamento dell’energia solare in maniera capillare, porterebbe a un'autosufficienza dell’Europa entro il 2050.
In un anno ogni chilometro quadrato, riceve l’energia equivalente a un milione e mezzo di barili di petrolio. Se 200 Watt potenziali d’energia solare sono trasformati in energia elettrica attraverso moduli fotovoltaici rendono 20 Wmq, più efficienti sono i collettori termici con rese di 100 Wmq.
La produzione di calore mediante energia solare è già oggi un’opzione interessante dal punto di vista economico, visto l’alto prezzo del petrolio e la continua crescita del costo del gas. Impianti standardizzati per la produzione di acqua calda fanno parte sempre più spesso della cultura del consumo e del risparmio energetico.
Sebbene la quota di energia termica di origine solare sia oggi relativamente piccola rispetto al consumo complessivo, il suo potenziale è rilevante. Se tutti gli edifici esistenti fossero risanati in modo ottimale dal punto di vista energetico, i collettori solari consentirebbero di coprire l’intero fabbisogno di energia termica delle economie domestiche italiane.
L’irraggiamento solare in Italia supera il fabbisogno annuo procapite di calore necessario alla produzione di acqua calda nel residenziale.
Solar Systems ha messo a punto un programma per il calcolo dell’irraggiamento solare per ogni località italiana.